Non c’è un prezzo unico che dica quanto costa una mammografia privata: la spesa cambia con la struttura e con le prestazioni comprese. Prima di confrontare due tariffe serve capire se riguardano soltanto la mammografia, un esame radiografico del seno, oppure anche un’ecografia, che usa ultrasuoni, e una visita senologica, cioè la visita specialistica del seno. Il prezzo va letto insieme a ciò che include, non come una cifra isolata. Ottobre, Mese della prevenzione del tumore al seno, può essere l’occasione per fare chiarezza se non si rientra nei controlli pubblici o si sta valutando una prenotazione privata. La scelta degli esami e della loro frequenza resta però del medico di base o dello specialista. Chi ha una copertura sanitaria può inoltre verificarne le condizioni prima di pagare: avere una polizza non rende automaticamente coperto ogni controllo.
Quando la mammografia è gratuita?
Lo screening, un programma di controlli rivolto a persone senza sintomi, è gratuito per chi rientra nell’offerta pubblica; esiste inoltre un’esenzione specifica per la diagnosi precoce. Lo standard nazionale prevede la mammografia ogni due anni tra 50 e 69 anni, normalmente su invito della ASL, l’azienda sanitaria locale. Alcune Regioni hanno esteso l’offerta a 45-74 anni; la Legge di Bilancio 2026 ha stanziato risorse per estenderla in tutte le Regioni. Nelle fasce estese le cadenze variano: età, frequenza e inviti vanno verificati con la propria ASL o Regione. Separatamente, il Ministero indica l’esenzione per la mammografia ogni due anni tra 45 e 69 anni e per gli eventuali esami di secondo livello, cioè gli approfondimenti richiesti dall’esito. Le due fasce non descrivono quindi la stessa cosa. Per chi non rientra nel programma, eventuali esami possono seguire un percorso diagnostico individuale indicato dal medico: essere fuori dallo screening non significa dover scegliere autonomamente quali controlli acquistare.
Quanto costa una mammografia privata con altri esami?
Nei listini consultati una mammografia bilaterale, cioè di entrambe le mammelle, costa 100 €, mentre i pacchetti comprendono prestazioni e prezzi diversi: sono esempi, non medie nazionali. A Ostia, un centro privato indica 60 € per l’ecografia, 50 € per la visita senologica e 95 € per mammografia con visita. A Modena, nel servizio di libera professione dell’azienda sanitaria pubblica, cioè le prestazioni a pagamento, l’ecografia bilaterale con esame clinico costa 90 €, la mammografia bilaterale 100 € e mammografia più ecografia 170 €. A Roma, un poliambulatorio proponeva ecografia bilaterale e visita a 78 €, oppure visita, mammografia ed ecografia bilaterali a 150 €: la promozione era valida a marzo 2026, quindi non va considerata ancora disponibile senza conferma. Un altro listino senologico, la cui città non è indicata nei dati disponibili, riporta 98-118 € per ecografia e visita e 158-248 € per visita, mammografia ed ecografia. La fascia alta comprende la tomosintesi, una modalità mammografica che ricostruisce immagini tridimensionali del seno. Prima di prenotare, chiedi un preventivo aggiornato.
Una polizza salute può contribuire a questa spesa?
Una polizza salute può contribuire alla spesa soltanto se il singolo contratto prevede quelle prestazioni e ne vengono rispettate le condizioni. Non è possibile dare per inclusi visita, mammografia ed ecografia, né promettere un rimborso prima della verifica. Se il medico indica controlli ripetuti nel tempo, anche annuali, il confronto non riguarda solo il prezzo di un esame: vanno considerati il costo dell’assicurazione, le altre prestazioni previste e la frequenza ammessa per i controlli preventivi. Prima di pagare, chiedi quali esami rientrano nella copertura, quali limiti di spesa si applicano e quali importi restano eventualmente a tuo carico. Va chiarito anche se occorre usare strutture convenzionate, cioè collegate alla copertura da un accordo, e seguire una procedura prima della prenotazione. Senza leggere le condizioni non è possibile stabilire la copertura del tuo caso. Puoi contattare MFB Group con la tua polizza e il preventivo della struttura: la verifica serve a capire cosa prevede il contratto prima di sostenere la spesa, senza confondere il prezzo di un pacchetto con la sua rimborsabilità.